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Friday, 22 July 2011

Politica Comparata

Il dibattito che si e’ acceso sulle istituzioni in Gran Bretagna puo’ fare riflettere profondamente sulla salute delle stesse istituzioni in Italia.


A Westminster viene rimproverato il suo legame troppo intimo con I media di Fleet Street. I media si dice devono essere indipendenti dalla politica e viceversa. In Italia si puo dire che non c’e’ un legame intimo tra politica e media ma una vera e propria sovrapposizione.


Un’altra accusa alla politica inglese e’ di aver permesso ad un individuo, Rupert Murdoch, di possedere circa il 40% della stampa inglese. Dopo avere impedito l’aquisizione della satellitare BSkyB da parte di Murdoch, si sta ora valutando la possibilita limitare a 20% la stampa posseduta da un solo individuo. In Italia una sola persona non solo possiede quasi la meta’ delle televisioni, non solo ha notevole influenza sull’altra meta’ ma possiede anche una parte significativa della stampa.


La premiership di Cameron e’ in discussione perche’ ha compiuto un errore di valutazione nel nominare come suo portavoce Coulson nonostante si sospettasse che sapesse delle intercettazioni illegali quando era direttore del News of the World. Gli errori di valutazione del presidente del consiglio italiano sono cosi' frequenti che sono difficili da quantificare. Si pensi solo alle nomine ministeriali da parte del presidente del consiglio di condannati come Previti, Brancher e Biondi e ai suoi stretti legami con condannati come Dell’Utri e Mangano per citarne solo alcuni.


A Westminster per accertare le varie responsabilita’ dopo lo scandalo delle intercettazioni ci sono stati una serie di interrogatori nelle commissioni parlamentari. Ieri Cameron e’ stato interrogato con quasi 200 domande in parlamento per spiegare il perche’ delle sue decisioni. Anche se in Italia sono previsti dall’ordinamento occorre chiedersi se questi metodi per accertare le responsabilita’ vengano usati correttamente. In fondo la salute delle istituzioni dipende fortemente dall’uso appropriato di questi strumenti.

Thursday, 21 July 2011

I Problemi di Cameron

Dopo la drammatica giornata di ieri, oggi Cameron si e’ sottoposto al duro scrutinio del Parlamento sullo scandalo delle intercettazioni. Da questo e’ nato un dibattito che ha evidenziato chiaramente I problemi del primo ministro.


Il piu’ grave riguarda la sua decisione di nominare Andy Coulson come suo portavoce nonostante I sospetti che Coulson sapeva delle intercettazioni illegali quando era direttore del News of the World. I critici del primo ministro rivendicano che la scelta di Andy Coulson ha dimostrato come il primo ministro non abbia la capacita’ di fare le scelte giuste che la nazione richiede. Molti quindi chiedono le sue dimissioni.


Un altro problema riguarda I legami di Cameron con altri personaggi di rilievo dell’impero di Murdoch come l’arrestata Rebekah Brooks. Ci si chiede se il primo ministro sia la persona giusta per riformare un sistema in cui fino a poco tempo fa si trovava evidentemente a proprio agio.


Due dei piu’ alti funzionari della polizia si sono gia’ dimessi. Il News of the World ha chiuso e Rebekah Brooks di News International si e’ dimessa. Molti si chiedono come mai nessun politico ci abbia ancora rimesso la testa e come mai la politica debba essere immune al contrario di polizia e media.


Oggi la performance di Cameron e’ stata convincente in una camera dei comuni aggressiva e in cerca di risposte chiare. Tuttavia rimane ancora da vedere se Cameron ha convinto definitivamente I parlamentari di avere la capacita di liberarsi velocemente da uno scandalo a lui tossico. C’e’ la percezione che anche se il primo ministro sopravvivera a questi eventi ne uscira’ fortemente indebolito.

Wednesday, 20 July 2011

GB: Cambiamenti in Vista

Apro il mio blog in una giornata a dir poco incredibile qui a Westminster. Lo scandalo delle intercettazioni da parte di News of the World ha aperto un dibattito principalmente su tre fronti.

Il primo riguarda la polizia. I presunti pagamenti di giornalisti a poliziotti in cambio di informazioni, assunzioni poco trasparenti nel corpo di polizia e favori garantiti ad alti ufficiali da parte dei media indicano che questa polizia e’ pervasa da elementi di corruzione e/o incompetenza.

Il secondo aspetto riguarda I media stessi. Fino a poco tempo fa le informazioni ottenute illegalmente non hanno mai suscitato forti reazioni da parte della societa. Il perche’ di questo e’ che le vittime di questi metodi sembravano essere esclusivamente politici, celebrita’ e persone potenti in generale. Poi pero’ e’ emerso che questi metodi erano anche usati per avere informazioni su persone molto vulnerabili. A questo punto tutto e’ cambiato. La societa’ ha deciso che I media avevano passato il limite ed ha reagito rabbiosamente con conseguenze ancora da definire.

Il terzo aspetto riguarda la politica. Margaret Thatcher, Tony Blair, Gordon Brown e ora David Cameron sono sempre stati in intimi rapporti con I media ed in particolare con l’impero di Murdoch. Negli ultimi giorni pero’ dimissioni di alti esponenti della polizia e vari arresti di persone coinvolte nelle intercettazioni vicine a David Cameron hanno evidenziato le impropieta’ della relazione troppo stretta tra politica e media.

Non ci sono dubbi che dai prossimi giorni polizia, media, politica e le loro relazioni cambieranno radicalmente. Occorre ora vedere se questi cambiamenti saranno guidati da David Cameron la cui sopravvienza a questi eventi e’ tutt’altro che certa.